• Norme EN Calzature di sicurezza

    Norme Europee per le calzature di sicurezza CE EN 20345

    SB: REQUISITI MINIMI DI BASE • puntale di acciaio assorbimento energia di 200J • suola in qualsiasi tipo di materiale, anche liscia
    TIPO I • tomaia in pelle “crosta” o similari• fodera anteriore • sottopiede
    TIPO II (stivali) • interamente in gomma • interamente in materiale polimerico
    S1: REQUISITI DI BASE INTEGRATI DA • antistaticità • capacità di assorbimento di energia del tallone
    S2: REQUISITI DI BASE + S1 INTEGRATI DA • impermeabilità dinamica del tomaia
    S3: REQUISITI DI BASE + S2 INTEGRATI DA • lamina antiforo • suola con tasselli o scolpitura
    S4: TIPO II • antistaticità • capacità di assorbimento di energia del tallone
    S5: Come S4 + • lamina antiforo • suola con tasselli o scolpitura

    Commenti: Il solo marchio “CE” non è sufficiente per stabilire la qualità della calzatura, bisogna analizzare anche le sigle.
    La norma, comunque, non precisa il tipo di tomaia, che può essere di pelle o sintetica.
    La suola con coefficente di aderenza (antiscivolo) è obbligatoria solo sul tipo S3.

    • EN20346 Esiste anche la norma EN20346 (calzature protettive) del tutto uguale alla EN20345 con la differenza nel puntale meno resistente (100 J)
    • EN20347 La norma EN20347 (calzature da lavoro professionali) invece non prevede il puntale in acciaio.
    • EN345 – EN346 – EN347

    Le normative sopra riportate sono ancora valide per i modelli certificati prima dell’avvento delle normative EN20345 / EN20346 / EN20347